Uno spinello ? No grazie

Sempre più diffuso è l’utilizzo dello spinello tra i giovani. Tra le sostanze presenti nello spinello abbiamo due che ci interessano in particolare il cannabidiolo (CBD) e il tetraidrocannabinolo il (THC).Il CBD è una sostanza che non ha effetti psicoattivi e grazie alla sua capacità di ridurre gli spasmi muscolari è indicato in quelle patologie che provocano convulsioni, ha anche importanti proprietà infiammatorie ed infatti viene utilizzato per combattere diverse patologie della pelle come l’acne e la psoriasi. Quindi si può dire che il CBD ha degli effetti positivi ma il problema è che durante la fabbricazione degli spinelli non viene utilizzato, al contrario del THC che è molto presente nello spinello. Il THC si distribuisce nei vari organi del corpo, specialmente in quelli che hanno concentrazioni significative di grassi e penetra rapidamente nell’encefalo, dove la barriera ematoencefalica non ostacola il paesaggio quindi, come hanno dimostrato diversi studi americani e europei, oltre a portare un disturbo del bilancio ormonale, del metabolismo, provoca danni ai polmoni e alle vie respiratorie  e c’è la possibilità di danni cerebrali.
La marijuana che si consuma al giorno d’oggi non è più da considerare come una “droga leggera” bensì come una “pesante” in quanto la sua potenza è aumentata di oltre il 400%, in base ad un contenuto di THC passato dal 4% al 16%-18%. Le tecniche di coltivazione e l’uso selezionato dei semi hanno prodotto una droga più forte e molto più pericolosa

Calabrese, Diomede, Ymeri 3B

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