Il Judo e il Ju Jitsu sono due arti marziali giapponesi. Stanno diventando la nuova passione dei ragazzi baresi e in particolar modo dei ragazzi della nostra scuola. Alcuni hanno raggiunto risultati importanti: Antonio Cuccovillo della 3C della nostra scuola è diventato campione europeo di Ju jitsu.
Il Judo fu creato da Jigoro Kano nel 1882 nel suo kodokan è il nome della palestra di judo : significa scuola per seguire la via.
Jigoro Kano nacque il 28 ottobre del 1860 a Mikage e morì il 4 maggio 1938 al ritorno da un “meeting” col CIO [ comitato internazionale olimpionico ] per far entrare il Judo nelle olimpiadi.
Jigoro “creò” il Judo prendendo delle tecniche meno pericolose dal Ju Jitsu, che era uno sport usato in guerra.
JU JITSU
Il Ju Jitsu giapponese è diviso in 3 fasi la prima è il fighting, dove avviene uno scambio di calci e pugni, ma per i ragazzini non sono ammessi colpi soprala clavicola, quindi non la testa non va colpita; se si sfiora la testa si viene squalificati.
la seconda è come il Judo, ma con le prese alle gambe, in base a come cade l’avversario si ottiene un punteggio.
La terza è la più spettacolare, il combattimento avviene a terra con leve, ovvero con colpi che mirano allla rottura di ossa, ma in gara non si può ferire l’avversario e pertanto gli atleti e l’arbitro devono essere attenti a fermare l’azione in tempo. L’altro colpo avviene con strangolamenti, sempre senza farsi male.
Il Judo si suddivide in categorie, ovvero Esordienti A (12 anni), Esordienti B, (13-14 anni) Cadetti, dai 15 a 17 anni, Juniores, dai 18 ai 20 anni, Seniores, dai 21 a 35 anni, Master, dai 36 anni in su.
Il ju jitsu ha le stesse categorie, poi in base al peso dell’atleta, cambiano le categorie di peso.
Gabriele Carriero 2E

