scuola in Iran bombardata
Il 28 febbraio 2026, la scuola femminile Shajareh Tayyebeh di Minab è stata distrutta da un missile durante l’orario scolastico. Secondo i media statali Iraniani le vittime sono state 180. La scuola è stata bombardata verso le 10:00, l’orario in cui i genitori accompagnano le bambine a scuola e ha ucciso istantaneamente decine di persone dentro l’edificio.
Le immagini e i video verificati mostrano aule sventrate, finestre distrutte e arredi scolastici sparsi tra le macerie. Murales colorati raffiguranti alberi, strumenti scientifici e materiali didattici sono stati anneriti dal fumo. Nel cortile, resti di giochi per bambini e seggioline risultano carbonizzati o ricoperti di polvere e detriti.
Il 3 marzo 2026 si terrà un funerale per le 165 studentesse morte nell’incidente.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che «l’aggressione americana e sionista contro la scuola elementare di Minab non sarà mai cancellata dalla memoria storica della nostra nazione».
Israele ha riferito che sta tenendo delle indagini per scoprire chi è stato e non si ritiene responsabile del bombardamento.
Gli investigatori militari ritengono probabile che ci siano le forze americane dietro l’attacco che ha ucciso le studentesse. Teheran inoltre accusa Stati Uniti e Israele di aver attaccato un altro istituto nella capitale.
Nella nostra scuola, Amedeo D’Aosta situata a Bari, si è tenuto un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime del bombardamento, studentesse e insegnanti e poi, insieme ai docenti ,abbiamo condiviso le nostre riflessioni e i nostri pensieri sull’accaduto, sottolineando soprattutto il diritto di tutti i bambini di vivere in un mondo senza guerre e il diritto all’istruzione perché la scuola deve essere un luogo sicuro per tutti.
Francesca Conte 2^ G
Stiamo sperimentando l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale. Questo è l’articolo scritto con le stesse informazioni della nostra Francesca da chat Gpt. A voi la scelta del miglior lavoro.
(scritto da chatGPT)
Il 28 febbraio 2026 una scuola elementare femminile è stata colpita da un bombardamento nella città di Minab, nella provincia di Hormozgan, nel sud dell’Iran. L’edificio colpito era la scuola Shajareh Tayyebeh, frequentata soprattutto da bambine e ragazze. L’attacco è avvenuto durante l’orario scolastico, quando molte studentesse si trovavano in classe.
Secondo le ricostruzioni disponibili, la scuola è stata colpita da più missili lanciati durante un raid aereo nell’ambito degli attacchi militari contro l’Iran. L’esplosione ha distrutto gran parte dell’edificio, intrappolando molte persone sotto le macerie.
I soccorritori della Mezzaluna Rossa e i residenti della zona hanno lavorato per ore per estrarre i sopravvissuti e recuperare i corpi. L’attacco è avvenuto vicino a una base militare delle Guardie della Rivoluzione iraniane, situata a circa 60 metri dalla scuola.
Il bilancio dell’attacco è stato molto grave. Secondo le autorità iraniane, sono morte tra circa 168 e 180 persone, la maggior parte delle quali bambine e insegnanti. Inoltre si contano circa 95 feriti, molti dei quali in condizioni gravi.
Questo bombardamento è considerato uno degli attacchi più mortali contro civili avvenuti durante il conflitto iniziato nel 2026.
Le responsabilità dell’attacco sono ancora oggetto di discussione.
L’attacco ha provocato forti reazioni in tutto il mondo. Molti governi e organizzazioni internazionali hanno espresso preoccupazione per la morte di civili, soprattutto bambini.
In Iran si sono svolti funerali pubblici con migliaia di persone, mentre la comunità internazionale ha chiesto chiarimenti e rispetto del diritto internazionale nei conflitti armati.
Il bombardamento della scuola di Minab rappresenta uno degli episodi più tragici della guerra iniziata nel 2026 tra Iran e le forze che lo hanno attaccato. La morte di tante studentesse ha riacceso il dibattito globale sulla protezione dei civili e delle scuole durante i conflitti armati.
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